Cos’è il Metodo Feldenkrais - LaZonaNota
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Cos’è il Metodo Feldenkrais

Cos’è il Metodo Feldenkrais

  Ascolta: Il pleut sous la mer di René Aubry

 

Cos’è il Metodo Feldenkrais?

 

E’ un sistema di apprendimento corporeo che permette di  migliorare il proprio modo di muoversi, sia nei movimenti quotidiani che compiamo ogni giorno, sia in quelli più performativi della pratica sportiva.

 

Il metodo insegna ad organizzare in modo efficace l’azione in modo tale che con  il minimo sforzo si abbia la massima resa. A volte pensiamo che sia sufficiente aumentare la potenza muscolare per compiere meglio un’azione, ma in realtà lo sforzo muscolare quando è eccessivo e non ‘coerente’ con il movimento che si vuole eseguire diventa controproducente e ci allontana dal raggiungimento dell’obiettivo, e come diceva Moshe Feldenkrais, ideatore del metodo, è un po’ come guidare con il freno a mano inserito.

E’ solo quando si ripulisce l’azione da tutto ciò che è inutile e di troppo che si è in grado di organizzare se stessi al meglio e, facendo un miglior uso di sé, si è anche in grado di realizzare le proprie intenzioni.

 

Particolarità del metodo: il ruolo del movimento

 

Il movimento non è importante di per sé come in una normale ginnastica, ma come mezzo, come strumento per potersi ascoltare ed osservare.

Attraverso il movimento diventiamo consapevoli di quello che facciamo e di come lo facciamo e, come diceva Feldenkrais che era ingegnere,  cintura nera di judo e grande osservatore del comportamento umano, ‘se sai quel che fai puoi fare quello che vuoi’.

 

A chi è diretto il metodo

 

E’ un metodo accessibile a tutti, a chi vuole migliorare il movimento quotidiano, a chi vuole potenziare le prestazioni artistico-sportive, a chi soffre di dolori cronici, a chi vuole semplicemente passare un’ora muovendosi in maniera piacevole. 

 

Come possono passare i dolori?

 

Quando ci facciamo male il più delle volte la causa è da ricercarsi in una non corretta organizzazione dell’azione, in una distribuzione non equilibrata del lavoro tra le diverse parti del corpo. Attraverso un arricchimento degli schemi motori il corpo ha la possibilità di trovare modi più efficaci di azione e in questo modo di superare dolori e tensioni che inconsapevolmente si accumulano nei muscoli.

 

Come funzionano le  lezioni

 

Le lezioni di gruppo sono chiamate di ‘Consapevolezza attraverso il movimento’, mentre quelle  individuali si chiamano ‘Integrazioni funzionali’.

 

Le lezioni di gruppo durano circa un’ora e ogni lezione affronta un tema specifico. Si viene condotti dalla voce dell’insegnante a sperimentare dei movimenti che sono solitamente lenti, piacevoli e inusuali e ad osservare come ci si organizza per eseguirli. Si diviene consapevoli dei collegamenti tra le parti, delle lunghezze, dei volumi e dei pesi. Si impara che le  ossa sono delle leve che trasmettono la forza e che se usate nel modo giusto rendono possibile un movimento piacevole, fluido ed efficace cioè privo di sforzo non necessario.

 

Consapevolezza, cervello, muscoli, scheletro

 

La consapevolezza del proprio corpo in movimento, l’attenzione ai dettagli, l’osservarsi, tutto questo stimola il cervello e la nascita di nuove connessioni neuronali.

Il metodo Feldenkrais si basa infatti sul profondo legame che c’è tra corpo e mente  andando ad agire sull’organizzazione neuromuscolare della persona.

Quando ci muoviamo i muscoli eseguono l’azione, lo scheletro sostiene il corpo e trasmette la forza e il cervello organizza l’azione, quindi muscoli, scheletro e cervello agiscono in sinergia per rendere possibile il movimento.

 

Giusto o sbagliato?

 

Il modo in cui le persone si muovono è assolutamente personale, è come un‘impronta digitale. Non c’è giusto o sbagliato in senso assoluto, ma ci sono movimenti migliori in relazione a quello che si vuole fare; è dunque importante che il movimento di una parte del corpo sia contestualizzato all’azione. Se per rinforzare un muscolo lo alleniamo in maniera ripetitiva, probabilmente cambierà la sua forma ma non migliorerà la qualità dell’azione.

 

Piacevolezza

 

Durante le lezioni è  importante che il movimento sia sempre piacevole, infatti non appena si ha l’impressione di tirare troppo o di sentire male si torna indietro e si fa di meno in modo tale da poter superare le difficoltà aggirandole e non scontrandosi!

 

Benefici

 

La pratica del metodo non solo porta ad un miglioramento nello svolgimento delle azioni quotidiane come camminare, stare seduti davanti ad un monitor, trasportare oggetti pesanti, ma permette anche di migliorare le azioni piu complesse come quelle artistiche, musicali e sportive.

L’allentamento delle tensioni muscolari come risultato di una miglior organizzazione corporea permette anche un miglioramento della qualità del sonno.

 

Abitudini

 

Le lezioni sono strutturate in modo tale da andare a insegnare al nostro sistema nervoso che esistono modi alternativi d’azione.

Se sappiamo fare le cose in un modo soltanto tutto funziona finché le condizioni esterne rimangono invariate, ma non appena insorge un cambiamento non siamo in grado di modificarci per affrontarlo. Feldenkrais diceva che le abitudini sono una cosa meravigliosa a patto di riuscire a liberarsene, ma per poterle abbandonare è necessario conoscere modi più funzionali di agire.

 

I corsi

 

I corsi sono tenuti da Caterina Pomi, insegnante Metodo Feldenkrais, presso Zona Nota, via Correggio 65, Milano ogni giovedi ore 18,30 -19,30 da ottobre a giugno, carnet da 10 lezioni.

Abbigliamento comodo e caldo.

 

LA ZONA NOTA
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